LEPORINUS
di Antonella De Nisco, a cura della Fondazione Antonio Presti, Museo Urbano MAGMA, Triennale della Contemporaneità, inaugurazione 22.10.25, Librino, Catania
Nel cuore di Librino, antica terra "della lepre", il progetto riconnette la memoria del luogo alle sue radici selvatiche. Le lepri di Librino, sagome leggere e silenziose, riemergono dai margini urbani come segni di continuità tra passato e presente. Nella loro corsa immaginaria tra rotonde, cigli e prati residuali, restituiscono al quartiere un'identità condivisa: quella di una comunità che, come le lepri, conserva dentro di sé una forte vitalità e una libertà antica.
L'opera LEPORINUS di Antonella De Nisco, posta all'ingresso del quartiere, sulla rotatoria che si allinea con La Porta dei sogni è costituita da 3 grandi sagome (6/5/4 metri in acciaio colorato) colorate, dinamiche, leggere, sempre mutevoli, nel corso della giornata e delle stagioni, sono grandi intrecci trasparenti che mentre attraversiamo la rotonda, filtrano il paesaggio e si fondono con l'ambiente circostante. L'installazione è un invito gioioso per i cittadini e i bambini a sentirsi parte di una storia condivisa e riconoscersi nel quartiere di Librino, dove le lepri sono tornate.
Le tre installazioni s'innestano nella trama del museo urbano MAGMA, in dialogo con la Porta dei Sogni e con l'esperienza storica del quartiere, trasformandone spazi e significati. Il tutto ha un proprio valore sociale, che vede unite arte, comunità e rinascita civile. Le tre opere sono parte de un percorso più ampio di arte pubblica che punta al riscatto del territorio, all'inclusione sociale e alla partecipazione delle nuove generazioni.
Le bambine e i bambini di Librino, attraverso un laboratorio scritto-grafico, hanno realizzato bellissime cartoline diventate anche un biglietto augurale con lepri coloratissime, uniche, originali che, come la "Lepre Marzolina" della fiaba di Lewis Carroll rappresentano la "libertà infantile", ma sono anche un segno gioioso presente nel loro quartiere, un simbolo-opera del Parco Urbano MAGMA che ci ricorda l'importanza dell'intuizione, agilità, velocità, creatività, cambiamento e vitalità.
Grazie al mecenate Antonio PrestiBis, alle maestre delle scuole di Librino, alle mamme per questa attività laboratoriale di mail-art e di educazione all'arte contemporanea e al paesaggio.